mercoledì 26 luglio 2017
19.01.2012 - Donatella Lauria

Volare low cost? si grazie, ma senza dimenticare i diritti dei viaggiatori

Matteo Salvini chiede lumi alla Commissione Europea sui diritti dei viaggiatori.

 Nel periodo natalizio appena trascorso migliaia di persone hanno utilizzato compagnie aeree a basso costo per i propri spostamenti.

L'eurodeputato Matteo Salvini, pur ricordando che negli ultimi anni questo tipo di offerta ha permesso a giovani e meno giovani di tutta Europa di viaggiare spendendo a volte cifre irrisorie,  si schiera ancora a difesa dei consumatori chiedendo alla Commissione Europea risposte ai suoi dubbi:"Ho presentato un'interrogazione per dare voce alle numerose segnalazioni di disagi che ricevo quasi quotidianamente. E' intollerabile che le famiglie con bambini piccoli possano salire prioritariamente sui velivoli solo pagando un supplemento e, in generale sono troppi, a mio avviso, i balzelli previsti al momento della prenotazione del volo.

 I ripetuti controlli di peso e dimensioni del bagaglio a mano rappresentano un disagio per il viaggiatore e appare ai più evidente che vengono svolti solo per obbligare la clientela a pagare il costoso supplemento previsto per lo stivaggio.

 Inoltre, è intollerabile che per il pagamento con la carta di credito vengono applicate commissioni per ciascun biglietto acquistato a prescindere dal numero delle transazioni bancarie effettuate" dichiara l'Onorevole.

 "Per difendere coloro che in questo difficile periodo preferiscono volare a basso costo", continua Salvini, "pur ritenendo interessante e apprezzabile il servizio offerto da queste compagnie, credo che i viaggiatori, specialmente quando si tratta di famiglie con bambini piccoli, abbiano garantiti appieno i loro diritti.

 Sono fermamente convinto che volare low cost non voglia dire volare a bassa qualità, ma penso che questi viaggiatori debbano essere tutelati come gli altri".

 


Commenti

Nessun commento presente.
Accedi per scrivere un commento

 
Meteo