lunedì 25 settembre 2017
14.10.2012 - Alessandra Chiappori

Bandiere Arancioni: Imperia vince

Imperia si conferma la provincia ligure con il maggior numero di borghi aderenti all’iniziativa a tutela delle piccole località dell’entroterra

Doloceacqua

Eccellenza, accoglienza e qualità, queste le caratteristiche di un borgo “bandiera arancione”, il marchio di qualità turistico ambientale del Touring Club Italiano che, come ogni anno, aspetta le tiepide giornate di autunno per celebrare un’intera giornata dedicata ai piccoli tesori del turismo di nicchia.

Oggi, domenica 14 ottobre, anche la Liguria celebrerà la sua giornata delle Bandiere Arancioni, e lo farà in particolar modo la provincia di Imperia, che con ben sei borghi storici aderenti al programma si conferma come prima tra le quattro province liguri nella classifica dei borghi delle eccellenze. Questa la sestina da tenere d’occhio per le gite fuori porta della domenica: Airole, Apricale, Dolceacqua, Pigna, Seborga, Triora.

Domenica 14 ottobre ciascuno di questi paesini dell’entroterra aprirà le porte a turisti o residenti della zona costiera curiosi con visite guidate, degustazioni, attività ed eventi tutti gratuiti e a partecipazione libera. A ogni partecipante, inoltre, verrà offerto un “sacchetto della qualità” contenente una raccolta di materiali informativi sul territorio, gli itinerari turistici e/o un prodotto tipico della zona. Sul sito dell’iniziativa sono consultabili tutte le iniziative in programma per i borghi imperiesi.

La manifestazione vanta l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio del Ministero del Turismo e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ed è realizzata con la collaborazione dell’omonima associazione che riunisce le eccellenze dell’entroterra, l’Associazione dei Paesi Bandiera Arancione.

Alla pari delle bandiere blu e di quelle verdi che classificano e premiano l’eccellenza delle zone costiere e dei parchi, la bandiera arancione è il simbolo scelto dal Touring Club per garantire a turisti una qualità di soggiorno e un’accoglienza garantite. Per le località aderenti al programma e vincitrici della bandiera si tratta sicuramente di un marchio di qualità, che contribuisce così alla valorizzazione di località che su altri circuiti turistici sono spesso dimenticate. Tra i criteri per l’assegnazione della bandiera ci sono valorizzazione del patrimonio culturale dimostrata dai borghi, attenzione alla tutela dell’ambiente, cura per l’ospitalità, e ancora accesso e fruibilità alle risorse e qualità della ricettività, della ristorazione e dei prodotti tipici. Ognuno di questi requisiti deve essere naturalmente mantenuto nel tempo: la bandiera può essere infatti revocata, il TCI verifica con cadenza triennale la compatibilità effettiva tra parametri e realtà del Comune in questione.

Nato per promuovere l’immagine e la conoscenza di luoghi spesso poco noti e lontani dai percorsi turistici massificati, il programma territoriale Bandiere Arancioni ha riscosso notevole successo in questi anni - e prosegue attualmente nella sua campagna per la valorizzazione - moltissime realtà italiane. Uno stimolo in positivo per la provincia di Imperia, che da tempo punta sull’ottica turistica non solo legata al turismo costiero estivo, ma a quello di nicchia, che sfrutta proprio la qualità e i prodotti tipici e artigianali legati a uno degli entroterra più suggestivi del Paese. Valorizzare, esaltare e aiutare così le risorse locali, com’è tra gli obiettivi del TCI, stimolando non solo l’accoglienza ma il recupero dell’artigianato e della piccola imprenditorialità potrebbe rivelarsi un vero motore di impulso e rinnovamento per un territorio geograficamente a margine che forse, sfruttando questa campagna, potrebbe allargare i propri confini.


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