sabato 27 maggio 2017
01.08.2012 - Redazione

DEFRAG - appunti di viaggio, approda a Cervo

Una serata all'insegna del viaggio e della musica sabato 4 agosto nella suggestiva cornice di Cervo, a partire dalle 18.30

Defrag, il 4 agosto a Cervo

Dopo la prima tappa al DAMS di Imperia, dello scorso 29 marzo, e le successive di Genova (Commenda di Pré 20 aprile), Savona (Nuovo Filmstudio 31 maggio) e Bonassola (Parco naturale La Francesca 17 giugno), il Circolo del cinema *Lamaca gioconda* e il Centro Culturale *Thesis* porteranno DEFRAG - APPUNTI DI VIAGGIO, come quinto appuntamento, a Cervo il 4 agosto, all’Oratorio di Santa Caterina, dalle ore 18:30. L’iniziativa sarà realizzata in collaborazione con la Regione Liguria, il Comune di Cervo, l’associazione San Giorgio Musica di Cervo, il Coordinamento Ligure Donne Latinoamericane (Colidolat ) e sponsorizzata da Servas Italia, dall’Associazione Italiana Turismo Responsabile (AITR) e da ICEI - Istituto Cooperazione Economica Internazionale.

L’evento sarà articolato, come sempre, in quattro momenti: la proiezione del film, l’apericena ligure con i vini della Cantina Terre del Barolo, le brevi pillole letterarie a tema e il concerto.

Il tema della serata sarà l’altra voce della musica, la musica come riscatto sociale, e proprio a Cervo non poteva essere diversamente: sede dal 1995 dell’associazione San Giorgio Musica e da anni di prestigiose stagioni musicali invernali ed estive.

Il film in programma è TOCAR Y LUCHAR (SUONARE E LOTTARE) del regista e musicista venezuelano Alberto Arvelo, che racconta uno dei progetti sociali più impressionanti del panorama internazionale: il Sistema di Orchestre Infantili e Giovanili del Venezuela che da oltre trenta anni opera in questo paese. La storia del grande direttore d’orchestra Gustavo Dudamel e dell'orchestra da lui diretta, ma soprattutto un documento sul Sistema de Orquestas Juveniles e Infantiles de Venezuela, una rete di 220 Orchestre Giovanili e 180 Orchestre Infantili, creata nel 1975 dal Maestro Josè Antonio Abreu, partendo da realtà estremamente disagiate in tutto il paese. Un’esperienza unica sui percorsi terapeutici dell’Arte.

Il narratore e testimonial sarà Mirko Servetti, imperiese e poeta, che ha con la musica una consonanza di stile e di carattere che ne fa un acuto osservatore e un fine conoscitore di ritmi e melodie. Non poteva mancare un doveroso omaggio ad una delle voci più interessanti del ‘900: Giovanni Boine tormentato narratore, nato nel 1887 a Finalmarina, scomparso non ancora trentenne a Porto Maurizio, l’attuale Imperia, è un piccolo grande caso del Novecento nostrano. Una personalità intensa, errante, che attraversa le esperienze forti della prima parte del secolo, ed esce di scena, forse troppo giovane, per esserne un protagonista indiscusso. Eppure intorno a questo scrittore della periferia ligure segnato dal mal sottile, si rannodano fili non secondari, non solo nazionali, ma europei di rinnovamento.

La musica sarà, come per tutte le tappe, quella del Trio malAcorda, incontro di tre musicisti professionisti - Walter Ferrandi, Vincenzo Malacarne, Lorena De Nardi - con alle spalle esperienze musicali diverse che spaziano dal classico al jazz. Una formazione atipica che cerca di fondere le sonorità del contrabbasso, del violoncello e della voce, dandone una interpretazione originale e di atmosfera. Il loro programma spazia dai più grandi successi internazionali a quelli del panorama jazzistico.


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