sabato 27 maggio 2017
16.06.2012 - Alessandra Chiappori

“Vigne ville e giardini” alla scoperta delle eccellenze del Ponente

Parte oggi l’iniziativa di PromImperia che coinvolge eccellenze enogastronomiche e culturali del territorio a spasso tra vigneti e ville storiche

la conferenza stampa di presentazione di Vigne ville e giardini

È stata presentata ieri mattina presso la sala del consiglio della Camera di Commercio di Imperia l’iniziativa “Vigne ville e giardini”, un format che mira a coniugare sotto l’insegna del turismo di qualità l’enogastronomia del Ponente. Vini, dieta mediterranea e cultura, questa la formula che vuole cucire insieme diverse iniziative intraprese negli anni passate per unificarle sotto l’insegna delle eccellenze della Riviera dei fiori. La manifestazione punta ai prodotti del settore agricolo, parte rilevante dell’economia locale che presenta ampi margini di sviluppo. La bellezza dei borghi dell’entroterra ligure, il fascino delle ville primonovecentesche e le degustazioni delle tipicità enogastronomiche del territorio vogliono essere volano per una possibile e ambita crescita del turismo di qualità in un territorio che, per la sua posizione geografica, si trova spesso ai margini.

L’evento sarà rivolto principalmente agli ospiti delle strutture ricettive del Ponente, e sarà diviso in due weekend, il primo, questo, vedrà oggi sabato 16 giugno dalle ore 15 alle 18 la visita al borgo di Ranzo e alle sue aziende e vigneti, con la possibilità di degustazione e acquisto. Domenica 17 giugno, invece, dalle 10 alle 12.30 si svolgerà la visita guidata al Parco di Villa Grock e alla Sala degli Specchi, su gentile concessione dell’amministrazione provinciale. Seguiranno degustazione dell’Ormeasco, del Pigato, del Rossese e del Vermentino, a cura dell’AIS Liguria delegazione di Imperia. Dal 22 al 24 giugno “Vigne ville e giardini” si sposterà nella zona di Ventimiglia, Bordighera, Dolceacqua e Soldano con visite, desgustazioni e una serie di manifestazioni culturali.

Nomi di rilievo accompagneranno le visite ai vigneti e alle aziende vitivinicole, si tratta di Paolo Massobrio, giornalista enogastronomico noto per le sue numerose collaborazioni a programmi tv e testate, e di Edoardo Raspelli, volto di Melaverde, famoso giornalista e critico gastronomico. Saranno loro le guide di una serie di mini-tour a spasso tra l’entroterra e la costa del Ponente, nella zona dell’Ormeasco di Pornassio e, la prossima settimana, nelle terre del Rossese. Attraverso questa riscoperta del territorio e delle sue tipicità, l’Azienda Speciale vuole recuperare e valorizzare alcuni tra i più significativi eventi dedicati alle eccellenze del territorio, in primis i vini autoctoni, che permetteranno diverse degustazioni a cura dell’AIS Liguria, l’Associazione Italiana Sommelier.

“L’evento richiama intorno a sé una parte del nostro territorio e delle sue imprese – ha esordito il presidente della Camera di Commercio Franco Amadeo, ricordando anche il momento economico di particolare crisi, che vede in difficoltà famiglie, banche e imprese - in particolare il filone naturale che unisce il nostro territorio, legato al prodotto agricolo”. “Vigne ville e giardini” è  un progetto neonato, in parte ancora sperimentale, che guarda con favore ai prossimi anni, cercando di dare speranza al territorio: “è un format nuovo – ha proseguito Amadeo – mi auguro diventi importante per i prossimi anni, è una sperimentazione, se sarà buona la proporremo come punto di incremento per gli operatori turistici ed enogastronomici legati alla dieta mediterranea e al nostro territorio”.

Gianfranco Croese, della Promimperia, ha specificato i caratteri del progetto: “è un percorso che spera in risultati di rilievo per i prossimi anni. Nel panorama di una serie di iniziative legate al vino svolte negli scorsi anni da associazioni che ora non ci sono più, la Camera di Commercio può svolgere una funzione di copertura per portare avanti un ragionamento prima fatto da soggetti diversi. Quest’anno è un’iniziativa di animazione del territorio – ha proseguito Croese – in futuro è destinata a diventare un progetto di incoming, che catturi anche qualcuno al di fuori. Sicuramente nei prossimi anni vorremmo migliorare”.

Soddisfatto dell’iniziativa Paolo Massobrio, presente alla conferenza stampa, il quale ha evidenziato l’intento, a suo giudizio importante, di questa iniziativa, mettere cioè  a sistema un territorio intero per valorizzarne il patrimonio collettivo: “la forza di questo territorio è la dieta mediterranea – ha spiegato il critico – qui si capisce cos’è: gli ortaggi, le verdure, e anche il risparmio, in un momento storico che vede l’ipernutrizione. La provincia di Imperia è il laboratorio della dieta mediterranea”. Massobrio ha anche raccontato di essere stato nominato come rappresentante per l’enogastronomia, insieme a Davide Paolini, tra le firme che parteciperanno all’Expo 2015.

La professoressa Maurizia Migliorini, attuale presidente del Dams Imperia, ha preso la parola per sottolineare l’altra faccia di “Vigne ville e giardini”, quella culturale, che vedrà gran parte delle iniziative svolgersi nelle preziose ville che contraddistinguono il territorio di Ponente. Villa Hanbury, Villa Regina Margherita, e Villa Grock a Imperia ne sono un esempio: “il patrimonio gastronomico è un bene culturale a tutti gli effetti – ha spiegato la docente – è l’unica cosa che possiamo continuare a garantire in un periodo di crisi. Il patrimonio culturale c’è, insieme all’alimentazione è una cosa che costituisce una garanzia”. La presenza di ville di prestigio e giardini testimonia l’antica centralità delle terre di Ponente come meta turistica ambita durante il Grand Tour, l’attuale provincia di Imperia era il territorio prescelto da tutta la nobiltà europea primonovecentesca per lunghi soggiorni, la Migliorini ha proseguito sottolineando una necessità di presa di coscienza della storia del territorio, indispensabile per poter rivitalizzare la provincia: “c’è un dovere di formazione sul territorio, che deve essere valorizzato. Ci sono borghi e ville che sono gioielli da conoscere, ma devono avere qualcuno intorno che li valorizzi”. Non è mancato un approfondimento sulla Villa Regina Margherita di Bordighera e sulla Fondazione Terruzzi: “ha un contenuto fondamentale – ha detto la Migliorini – c’è un’importante collezione da valorizzare. Ci sono molte cose che devono essere aperte e valorizzate, tante cose sono chiuse, mi è risultato difficile anche portare gli studenti a visitarle. C’è una serie di percorsi da studiare, per i quali servono persone formate, che sappiano garantire un valore aggiunto al turismo”.

Positivo il parere dell’assessore provinciale alla cultura Alberto Bellotti, che ha ricordato l’impegno della Provincia per il recupero di alcune dimore storiche del territorio, tra cui Villa Grock , Villa Regina Margherita e Villa Nobel: “abbiamo raggiunto un obiettivo comune in un momento di difficoltà in cui c’è stata positiva collaborazione tra gli enti. Per quanto riguarda Villa Regina Margherita ora sarà aperta fino a settembre con una mostra sul Novecento, si sta lavorando su due mostre di eccellenza da proporre annualmente e per le aperture invernali. A Villa Grock è invece in allestimento il museo interattivo dedicato all’arte clownesca e su Villa Nobel stiamo procedendo alla bigliettazione per riuscire a coprire le spese”.

 

la conferenza stampa di presentazione di Vigne ville e giardini


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