lunedì 10 dicembre 2018
01.05.2012 - VALERIO GAMBACORTA

Podismo: tre “camosci” di Ventimiglia in vetta al “Casone dei Partigiani”

La “podistica” in salita organizzata dalla U.s. Caramagna e dall’Associazione “Gruppo Partigiani della Val Prino” non ha deluso gli appassionati della corsa “fuoristrada” nonostante il tempo da “lupi”.

Una gara che è tornata dopo un anno sabbatico per la gioia degli amanti della corsa in salita ed in libertà sui sentieri nell’entroterra di Imperia. Come di consueto, infatti, la partenza è stata data dalla P.zza del Comune di Dolcedo alle ore 10.00. Da lì i partecipanti (circa un centinaio) si sono arrampicati attraverso rampe d’asfalto, mulattiere e sentieri di montagna fino al Casone dei Partigiani.

La gara è stata ulteriormente resa “problematica” ed affascinante dal fondo infangato e scivoloso del percorso. La pioggia ha per fortuna dato tregua agli atleti, scatenandosi soltanto dopo l’arrivo.

Il consueto pranzo, offerto in vetta dal “Gruppo Partigiani della Val Prino” è stato consumato nei locali del Casone medesimo, tra abbracci, vino, fave e salame a dimostrazione di come gli sport di fatica uniscano e non dividano.

Vincitori assoluti sono stati: per gli uomini Challab Kalid (fortissimo atleta di origine marocchine che ha saputo letteralmente volare sui sentieri fangosi) ed Emma Quaglia per le donne (il primo con il tempo di 40 minuti e 40 secondi, la seconda con un tempo di circa 45 minuti – ricordiamo che il percorso di gara misurava circa nove chilometri).

Si sono, però, distinti anche tre “camosci” di Ventimiglia, in rigoroso ordine di classifica (FOTO): Andrea Caffara (Ponente Triathlon – settimo assoluto e primo di categoria B, con un tempo di quarantacinque minuti e “spiccioli”), Valerio Gambacorta (U.s. Caramagna, capace di centrare il proprio “personale” della gara con 1 h, 4 minuti e 30 secondi) ed Antonello Filippo (Ventimiglia Marathon, il solito combattente ed “anima” della nuova società podistica nata a Ventimiglia che ha fermato il cronometro dopo 1 h, 5 minuti e 30 secondi).

Ma la gara ha visto alla partenza anche alcuni tra i migliori esponenti della corsa in montagna locale: Luca Campanella (secondo assoluto), Corrado Bado, Riccardo Ramella e Michele Turchiano (Maurina Olio Carli); Agostino Raso ed Angelo del Giudice (Pro San Pietro); Vittorio Falchi (U.s. Caramagna – festeggiato da tutti per il compleanno); alcuni atleti del Menton Marathon e lui, la “stella” locale, Lorenzo Trincheri, reduce dalla sua quarta “Marathon des Sables”, corsa nel deserto marocchino (quinto assoluto e primo a squadre con il veterano Olmo e Salaris), giunto quinto al "Casone".

L’attenzione degli appassionati si sposta ora sulla “Corsa al Monte Faudo” che si correrà il 3 Giugno sul solito percorso che dal Comune di Imperia conduce in vetta (dopo 25 km) al Faudo. Quest’anno, nella colpevole assenza delle istituzioni sarà grazie al “Gruppo Partigiani della Val Prino” che i sentieri della storica corsa imperiese (prima edizione nel 1968) verranno messi in sicurezza consentendo il transito degli atleti.

Keep on running!

 


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