giovedì 23 gennaio 2020
28.12.2011 - VIVIANA SPADA

Cervo: quattro artisti in mostra

L'Oratorio di Santa Caterina si apre ad una mostra in cui si incrociano i temi della ceramica, della fotografia, dell'origami e della pittura.

Resterà aperta fino al prossimo 8 gennaio 2012, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19, l’interessante e poliedrica esposizione in corso a Cervo all’interno dello splendido Oratorio di Santa Caterina.

Quattro gli artisti in mostra per opere e stili diversi.

Enrica Dray, di Fossano, laureata in architettura e insegnante d’Arte e Immagine nella scuola media di Bra, ha scoperto l'origami nel 1989... ed è stato amore a prima vista... da allora non ha più smesso di "piegare". La sua tecnica preferita sono i ‘modulari’ realizzati con qualsiasi formato di carta. Qui a Cervo, oltre al coloratissimo ‘Mille gru’, un originalissimo simbolico presepe ‘appeso’ dal grande fascino.

Giancarlo Giordano è nato nel 1940 a Racconigi, in provincia di Cuneo, dove vive e lavora.

Autodidatta, ha seguito la tendenza a scoprire gli argomenti della sua pittura nel mondo circostante, soprattutto negli ambienti in cui quotidianamente vive e lavora in sintonia di eventi e d’impressioni. Impressioni di cui il visitatore può cogliere nella mostra cervese alcuni espressivi esempi.

Mauro Modolo, savonese trapiantato nel golfo dianese, fino a pochi anni fa di professione radiologo e ora, in pensione, appassionato fotografo. Nelle sue meravigliose immagini scorci di Cervo e splendide ‘marine’, senza tralasciare i particolari come le insegne delle molte attività cervesi e piccole ‘chicche’ che il suo amorevole e attento occhio sanno cogliere tra un angolo e l’altro del suo peregrinare nei paesi e nelle borgate della costa e dell’entroterra. Nell’oratorio di Santa Caterina un ’florilegio’ di toccanti visioni dell’antico borgo medievale accanto a più varie modernità…

Marina Pepino nasce a Fossano nel 1960 e dopo aver frequentato l’Istituto d’Arte, si iscrive all’Accademia Albertina, dove frequenta il corso di scultura. In lei arte e vita si compenetrano alla ricerca di un’intima fusione liberatrice. Le sue sculture, anche quelle in apparenza più astratte, nascono da una realtà concreta diventando a volte stravaganti, giocose, umoristiche, ma rispecchiando sempre l’emozione che suscitano ricordi veri o spettacoli reali che maturano nel suo spirito prima di essere realizzati. Per gli appassionati Marina espone qui una ricca rappresentanza di ceramiche grezze e variopinte, ma tutte in egual modo di grande impatto emozionale e visivo.

Una mostra per quattro artisti in un luogo solo: assolutamente da non perdere!

 

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